Come Guadagnare Con un Blog: Come Fare [Anche Con Poco Traffico]

Guadagnare con un blog: qual è la realtà dei fatti?

Molto probabilmente ti fermerai a leggere questo articolo a questo punto. O a questo. Perché? Forse perché non hai ancora creato un blog. O perché questo articolo è lungo. Del 50% dei visitatori che sono ancora con me prevedo che solo l’1% di voi arriverà fino alla fine del post dopo averlo letto tutto. Solo che il valore di questo post lo si coglie esclusivamente dalla sua intera lettura, non da una visione approssimativa di quello di cui parla, cioè come guadagnare con un blog.

Ecco svelata la grande verità del guadagno online

Ok, ora siamo rimasti in pochi, ma buoni.

Scusami se ho saltato i convenevoli, solitamente non lo faccio, ma questo è un post speciale, se non l’avessi capito, che va contro la maggior parte delle cose che hai letto sui blog lì fuori che parlano di blogging, copywriting, web marketing, SEO, social o comunque guadagno online.

Tra poco andrò a svelare alcuni dogmi che sono oro quando si parla di come guadagnare con un blog personale che di fatto non vengono mai messi per iscritto da nessun blogger o divulgatore, ma che sono la chiave di tutto.

Sto per raccontarti la verità.

E sarò abbastanza diretto, chi mi segue lo sa per certo.

Ciò Che Rende Davvero Ricchi è Aiutare le Persone a Guadagnare Online

Non sono uno che sparla dei propri competitor, tutt’altro, ne riconosco il merito quando lo vedo. Ho scritto anche una lista di SEO blog che consiglio a tutti di seguire per restare aggiornati. E poi ho scritto un post motivazionale in cui parlavo del noto marketer italiano Dario Vignali.

Però ci tengo a smascherare quelli come Mazza il Pirata (se non conosci la storia vai a vederti l’articolo su Dario).

Quello che voglio dire è che questo post non vuole in nessun modo rappresentare una critica, ma solo offrire degli spunti di riflessione e anche nuovi metodi per fare soldi con un blog.

Proprio per questo non farò esempi di marketers italiani in questo post.

Ecco invece alcuni famosi personaggi a livello internazionale:

Immagino tu conosca almeno qualcuno di questi.

Pat è tra i più podcaster più famosi al mondo che nel 2017 ha guadagnato grazie al suo blog più di 2 milioni di dollari. E come ci è riuscito non è affatto un segreto visto che ogni mese pubblica sul suo blog i report economici della sua attività online che chiunque può consultare. Molto probabilmente nel 2018 ne guadagnerà molti di più.

Pat riesce a monetizzare il suo sito grazie ai link di affiliazione che inserisce all’interno delle sue guide, ad esempio per i servizi di hosting, mail marketing o quelli di Amazon.

Vendi infoprodotti: è semplice, non richiede costi aggiuntivi ed è molto profittevole!

In più vende corsi che aiutano i professionisti ad incrementare i propri guadagni e ha scritto anche un libro in cui spiega come risparmiare tempo e denaro.

Anche le altre persone che ho menzionato non son da meno, solo che  al momento non pubblicano rapporti simili da quanto ne so. Pat è noto proprio per questa sua abitudine che lo contraddistingue.

Anch’io sono una di queste persone, non nel senso che guadagno cifre da capogiro, ma che guadagno (anche) insegnando ad altri come guadagnare online con un blog; infatti vendo anche infoprodotti.

Non è la mia unica fonte di profitto, infatti faccio anche SEO per alcuni siti di mia proprietà con cui guadagno grazie alle affiliazioni.

Inoltre vengo contattato dalle aziende o qualche lettore affezionato per un servizio di SEO/Marketing o per realizzare blog/siti web.

Ma principalmente insegno.

C’è un motivo…

“Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna. E chi non sa insegnare, insegna agli insegnanti.”

Mi è sempre piaciuto questo detto popolare.

Ma in questo caso non è esatto: abbiamo già detto che tutti i blogger di cui ti ho parlato sanno sia fare che insegnare.

E allora perché insegnano?

Puoi immaginartelo, l’insegnamento permette di monetizzare un blog molto (a volte più del lavoro effettivo).


Ma qui la faccenda si complica. La complicazione è dovuta al fatto che il web è molto ampio.

Ci sono molti blogger che sulle orme di alcuni marketer di successo hanno incominciato a insegnare la SEO, il social media marketing, lo storytelling. Anche se non ne sanno nulla.

Per non parlare di tutti quei ragazzini che appena mettono su il loro primo sito web con WordPress (magari fatto anche male) si definiscono "Web Community Manager" o "Digital Strategist" senza nemmeno sapere che che competenze siano.

Così come i "Social Media Manager" che hanno appena aperto un account personale su Twitter.

O i broker che promettono guadagni stratosferici in poche ore (vi svelo un segreto: un broker è impossibile che guadagni di più insegnando agli altri il suo mestiere, significa che non è capace o che vuole spillarvi i soldi delle commissioni che le piattaforme di trading gli danno su ogni utente che riescono a portare).

Solitamente io procedo così:

Una buona regola da seguire è prendere consigli solo da persone che fanno ciò che insegnano. Di solito si capisce al volo se una persona sa di cosa sta parlando (a meno che abbia la sindrome dell'impostore), da come scrive o da come risponde ai commenti.

Il Parere di Un Wedding Photographer

Un bel giorno Matteo, un fotografo di matrimoni che mi ha scoperto da poco con una ricerca su Google, decide di contattarti tramite il pulsate dei messaggi sulla mia pagina Facebook per chiedermi un consiglio.

Ho deciso di riportare qui sotto il suo messaggio, dopo aver chiesto il suo consenso (non ho modificato nulla ovviamente).


Matteo Crescentini

Ehi Lorenz Ciao!

Me

Ciao 🙂

Hai bisogno d'aiuto?


Matteo Crescentini

Ciao, vorrei chiederti un parere sincero!

Ho iniziato ieri a leggere il tuo blog e quindi questa mattina la tua guida su come creare un blog.

Sono un fotografo, guadagno tramite il lavoro che faccio su Instagram, e sui guest post che ospitano i link al mio sito nei blog di settore, il mio lavoro è quasi del tutto delocalizzato rispetto a dove vivo; posso dire di essere un marketer? non lo so, ma di fatto vivo di questo e la cosa mi appaga abbastanza; soprattutto per il fatto che oggi vivere di fotografia (anche nel mio settore) è davvero complicato, è un mercato in cui l'offerta è molto superiore alla domanda e da fuori sembra l'opposto...

Ho incrementato di gran lunga il mio fatturato quando ho iniziato ad interessarmi di web marketing e ti dirò che questa storia mi ha sempre più coinvolto. Non voglio farne di certo un business, ma per "cultura personale" seguo molti corsi e mi piacerebbe saperne sempre di più!

Tutti i blog che trattano di web marketing che ho letto fino ad oggi parlano di vivere delle proprie passioni, tu stesso nella tua bio dici di non avere una ferrari ma di campare di cio che ami, cosa che secondo me vale molto di più di una ferrari!

anyway non so per quale motivo ma in principio atterrai sul blog di dario vignali, che stimo molto, amo le persone che agiscono e che fanno... ma rimasi un pò perplesso dalle cifre che dichiara nei propri articoli. trattandosi di centinaia di migliaia di euro.

Mi chiedo se in generale, quindi non nello specifico il caso di dario, ma è davero possibile raggiungere quella mole di numeri li?

Il dubbio mi è venuto per un motivo in particolare, molti fotografi vogliono lavorare nel modo in cui lavoro io (ci ho messo 5 anni, per consolidare questo businness), con clienti benestanti disposti a pagare vitto e alloggio e fee per i posti più belli d'italia ed avere me come fotografo.

All'apparenza dal mio IG è tutta una vacanza, e molti si vogliono buttare in questo settore appunto perché, la combo Fotografia, Denaro, Viaggio è un vero e proprio sogno per chiunque abbia la passione per la fotografia.

Ma nella realtà dei fatti molti dei fotografi che conoscono non vivono affatto di fotografia ma vivono di workshop legati alla loro audience...

paradossalmente paga molto più insegnare a fare il fotografo che fare il fotografo.


Me

"paradossalmente paga molto più insegnare a fare il fotografo che fare il fotografo" è una sacra verità online

Ne potrei parlare per ore, ma ci sono ottimi articoli a riguardo

Te ne linko uno 😉

http://alessandropedrazzoli.com/idee-per-fare-soldi-guadagnare-online

[...]


Come puoi leggere, al momento mi affidai ad un ottima guida di Alessandro Pedrazzoli (a proposito, ciao Alessandro!) , un bravo blogger per l'appunto. 😀

Ovviamente poi il messaggio di Matteo mi ha ispirato, ed infatti eccomi qua. Tranquilli, so già che qualcuno di voi dirà "eh ma allora hai copiato da lui, non si fa!" ...Andate a confrontare i post e poi ditemi.

Non Bisogna Essere Famosi per Guadagnare Con un Blog €1000 al Mese [Case Study]

Con un blog puoi guadagnare da qualsiasi parte del globo!
Con un blog puoi guadagnare lavora ovunque ti trovi, anche in giro per il mondo, anche quando dormi.

Hai mai sentito parlare di Let's Copy? Nemmeno io fino a qualche settimana fa. Poi ci sono imbattuto per caso dopo che un mio amico ha condiviso su Facebook un articolo del suo blog.

Si tratta di un sito carino che ha come focus quello di insegnarti a scrivere per giornali online, blog o siti web. Il tutto con un occhio per la SEO.

Qual è il target?

Ad esempio i giornalisti di vecchio stampo che magari al posto che scrivere per il giornale della città in forma cartacea sono costretti a passare alla forma digitale.

Il corso che viene proposto può essere acquistato in un colpo solo, oppure modulo per modulo.

Il che è una grande strategia di upselling visto che il primo modulo ha un costo bassissimo: solo €1. Il secondo €4,99 e così via. Ovviamente se si acquista il pacchetto completo si ha uno sconto: si paga €33 al posto che €38. Con 2 ore di consulenza Skype inclusa il prezzo sale a €99.

Facciamo una stima abbastanza precisa.

Mettiamo che il sito abbia 2000 visitatori unici mensili (una stima al ribasso, visto che il sito è ben fatto e posizionato sui motori di ricerca, ad esempio per "corso copywriting").

Considerando che la percentuale media di conversione sia dell'1%/2%, noi facciamo una via di mezzo: 1,5%.

Sono 30 vendite al mese. E considerando che almeno in 5 sceglieranno l'opzione più costosa con la consulenza Skype, abbiamo un ricavo di:

  • 25 x €33 = €825
  • 5 x €99 = €495
  • Ricavo totale = €1320

Tolto il 22% di IVA arriviamo quindi a circa €1030.

Hai capito dove voglio arrivare?

Ti sembra che il sito che ho preso come esempio sia complesso? Per niente, leggi qua per crearne uno identico in pochi minuti.

Chiunque con un minimo di impegno potrebbe crearne uno simile. Ed infatti ce ne sono diversi online.

Tutti possono riuscire a fare soldi con un blog, ad arrivare a €1000 al mese con un semplice infoprodotto.

Tutti quelli che lo vogliono davvero.

Guadagnare con un blog non richiede grossi strumenti: un semplice PC e una connessione ad Internet...
Crediti: Pexels.com

Basta un blog ben fatto e un minimo di posizionamento SEO.

Ma neanche! Perchè il traffico si può comprare.

Ad esempio con Facebook Ads. Ovviamente bisogna togliere dal ricavo le spese per la pubblicità, ma nel nostro caso non supererebbero i €150.

Se sei poco ferrato con la SEO ti consiglio vivamente di dare un'occhiata a una guida introduttiva a FB Ads che ha aiutato molto anche me.

Ti svelo un segreto: anche io lo ero, poi ho letto questa guida e mi son chiarito le idee.

Puoi decidere se usare il traffico a pagamento:

  1. Per testare se riesci a vendere i tuoi infoprodotti (per poi implementare una strategia di posizionamento su Google)
  2. Come unica fonte di traffico per monetizzare un blog

Personalmente preferisco affiancare sia il traffico organico che quello a pagamento, ma io sono un SEO e posso capire che qualcuno abbia problemi a posizionarsi il proprio sito senza aiuto.

Non Siamo Nel 2002 Purtroppo

L'era in cui ogni blog aveva una community da centinaia di utenti fin dai primi mesi di vita è finita.

La grafica dei siti era nel 95% dei casi pessima, ma le persone si relazionavano molto di più nei blog. Condividevano di più. Si linkavano di più.

Fare soldi con un blog non era affatto difficile, bastava riempirlo di pubblicità per monetizzarlo (eh già, non c'erano penalizzazioni per chi riempiva il sito di ads e popups, se te lo stai chiedendo).

Non voglio fare quello che "non esistono più le mezze stagioni" o "si stava meglio quando si stava peggio", ma sono dati di fatto.

Alcuni SEO sono restii nell'affermare che i backlinks devono essere spontanei. La realtà dei fatti è che non è così.

Nemmeno dopo un anno di blogging avrai racimolato più di una decina di link spontanei, a meno che tu non stringa collaborazioni o faccia amicizia con i blogger della tua stessa nicchia (ed infatti ed uno dei metodi che consiglio sempre di più).

Probabilmente farai molta fatica ad ottenere del traffico decente da Google, figuriamoci a monetizzare un sito web.

Non aver paura di buttarti, non aver paura del cambiamento.

Se vuoi avere successo e iniziare a fare soldi con il tuo blog al giorno d'oggi devi emergere dalla massa e fare il doppio dello sforzo di quello che fanno tutti gli altri blogger.

Assistiamo ad un sovraffollamento di blog in tutte le nicchie più redditizie, non si può negare.

Ma ciò non è un problema impossibile da superare.

Però è in grado di fermare la maggior parte della gente normale, quella a cui sta bene quasi tutto ciò che gli viene imposto, che gli viene fatto passare per normale.

E io sono più sicuro che tu non sia una di quelle persone. Non è una frase leccaculo, eh. Conosco i miei lettori e so riconoscere quella voglia di fare che avevo anch'io e contraddistingue tutti quelli che vogliono mettersi in proprio lasciandosi tutto il resto alle spalle, tutto ciò che non serve.

Questo blog può essere letto da chiunque, ma sono una piccola percentuale quelli che davvero mettono in pratica i miei consigli.

E credimi quando ti dico che il mio blog è rivolto solo a quelle poche persone intelligenti.

Sono ormai del tutto sicuro che tu sia uno di quelle, visto che stai ancora leggendo senza aver skippato alla fine del post guardando solo le immagini e i sottotitoli.

Per ottenere successo con un blog oggi bisogna lavorare molto, perdere molto tempo. Ma non perderlo tanto per. Investirlo nel creare contenuti eccezionali.

Più precisamente non puoi solo:

  • Scrivere contenuti qualsiasi, magari scopiazzandolo
  • Scrivere articolo per chiunque, è come scriverli per nessuno
  • Scrivere post da 300 parole

Pensi che meriteresti l'attenzione di una persona interessata all'argomento quando esistono centinaia di blog con guide simili, se non identiche?

Rompi Gli Schemi (Ora ti Spiego Come)

Scommetto che hai letto anche tu in giro qualche consiglio del tipo "scrivi articoli da almeno 350 parole" o "scrivi almeno 1 volta a settimana" oppure "scrivi un post per ogni cosa che vuoi dire ai tuoi lettori"?

Ecco, son tutte stronzate in grado di raggirare solo quelli che vogliono sentirti dire che fare il blogger è facile. Che non bisogna lavorare per ottenere risultati. Basta postare ogni tanto.

Perché è facile pensare sia tutto alla portata di tutti, ma non è così. Bisogna invece impegnarsi per elaborare contenuti strepitosi, in grado di emergere dalla massa, di far discutere.

non aver paura di prendere decisioni diverse da tutti gli altri

Ecco quindi i pilastri fondamentali di ogni blogger che oggigiorno vuole avere successo:

  • Scrivi contenuti densi, non aver paura di parlare di sprecare idee per i tuoi post futuri. Inserisci nei tuoi articoli tutte le informazioni utili che potrebbero servire ai lettori. Se proprio non puoi spiegare loro tutto in un post creano un altro e linkalo al suo interno.
  • Scrivi quando hai qualcosa di utile e/o interessante per la tua community. Se vuoi che delle persone vere leggano il tuo blog, lo condividano e si iscrivino alla newsletter devi meritarti la loro attenzione e per farlo devi parlare di quello che interessa loro.
  • Non scrivere guide solo per guadagnare col tuo blog tramite i link di affiliazione, devi scrivere su ciò che la gente è interessata. Il guadagno viene dopo la creazione di buoni contenuti.
  • Utilizza la prima persona, riferisciti direttamente al tuo lettore ideale, quello che è interessato a ciò che scrivi e per questo vuole trovare un feeling tra te e lui.
  • Il tuo blog deve essere personale, non può essere il blog di tuo cugino. Devi fare in modo di renderti riconoscibile, così le persone si ricorderanno di te. Si affezioneranno a te. Vorranno sentire le tue notizie, i tuoi aggiornamenti.
  • Una buona parte dei post del tuo blog deve essere composta da guide lunghe, dettagliate, complete e migliori di tutte quelle che è possibile trovare attualmente online rispetto all'argomento del tuo sito (si chiamano pillar post). Poi puoi approfondire singoli sotto-argomenti in post più piccoli e destinati solo agli appassionati o a chi vuole approfondire.

Mi pare ovvio che ci siano un sacco di altri accorgimenti da prendere, ma spero tu abbia capito il concetto su come guadagnare con un blog di qualsiasi genere...

Crea contenuti strepitosi per uscire dalla massa.

Allora perché la maggior parte dei piccoli blogger non lo fa?

È faticoso.

Eppure non puoi pretendere di raggiungere risultati diversi se fai le stesse cose che fanno tutti.

Fai ciò che nessuno fino ad ora avrebbe il coraggio di pensare nel tuo settore.

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16 Comments

  1. Amanda

    Questo è probabilmente il tuo miglior post Lorenz 😉

  2. angelo librale

    Avevo già letto il tuo articolo ma, me lo sono riletto perchè è illuminante. Mi sono avvicinato a “questo mondo” da circa sei mesi, sono in fase di studio e seguo 4-5 marketers tra cui te, che insieme a Pedrazzoli siete i “più realistici” . Grazie e complimenti . Continuerò a seguirti.

  3. Beppe

    Grazie Lorenz per avermi aperto la mente… ora sto pensando seriamente di aprire un blog… ho tante cose da dire sul vero, secondo me, significato della vita… sono uno che soffre tanto ma non voglio rassegnarmi… Grazie Lorenz

  4. Ciao Lorenz, ottimo articolo molto interessante. Avrei una domanda; si sente dire che articoli lunghi come questo che hai scritto te “annoia” chi lo legge e altri dicono che un articolo da 400 parole può andare più che bene. Dove sta la verità? Nel mezzo o dipenda dalla nicchia? Grazie mille.

    1. Dipende dalla nicchia. Ma siccome l’articolo è rivolto a chi vuole insegnare agli altri come guadagnare online (con la SEO, con il web marketing, il social marketing, ecc.) allora quella della lunghezza del post è una regola più che mai attuale.

      Ovviamente vale però anche per tutti quei blogger che scrivono guide che devono essere il più possibile complete, approfondite e dettagliate. Un articoletto di 400 parole scritto controvoglia non potrà mai superare guide di 2000 parole su “come creare un’azienda”.

      Ovviamente poi ci sono le eccezioni alla regola, ad esempio per quanto riguarda i blog di cucina: se la ricetta è quella non si può allungare il brodo più di tanto, anzi è meglio non farlo, io punterei piuttosto sulla user experience, sulla formattazione (ad esempio nell’elenco degli ingredienti) o sull’inserimento a lato di immagini e video correlati.

      Però in linea di massima, se si vuoi scrivere una guida, più è lunga e più si presume contenga informazioni utili per chi è interessato. Quindi dovrebbe stare ai primi posti di Google. Ovviamente deve trattarsi di un contenuto denso, non parole inutili scritte solo per allungare un post, che non leggerà mai nessuno.

  5. Benzo

    Con un’intro del genere è stato impossibile non leggerlo tutto… Non ho staccato gli occhi dallo schermo per un quarto d’ora abbondante!

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