Glossario SEO

Qui puoi trovare i termini più usati nella SEO e nel web marketing. Ho voluto infatti provare a creare un dizionario SEO, cioè un glossario con i termini specifici sulla SEO e il web marketing.

Per chi si affaccia per la prima volta al mondo del blogging e del marketing online infatti è difficile orientarsi tra tutte le parole tecniche che vengono continuamente prese in cause nei blog come questo.

Eccoti quindi la lista dei termini sulla SEO presenti in questo glossario SEO.

Glossario SEO (dei Termini con Approfondimento)

Glossario SEO

  • Accelerated Mobile Pages: vedi Pagine AMP.
  • Algoritmo: regole che determinano il posizionamento di una pagina all’interno dei risultati di ricerca.
  • Anchor text: testo del link, ossia le parole sulle quali si può cliccare per attivare il link.
  • Attributo alt: testo alternativo aggiunto a un’immagine per descrivere cosa rappresenta.
  • Backlink: link all’interno di un sito che porta ad un altro sito.
  • Bot: vedi spider.
  • Broken link: link rotto; link non funzionante, che genera un errore 404 (attorno ai link rotti è costruita la broken link building).
    Crawler: vedi spider.
  • CDN: Content Delivery Network (Rete per la consegna di contenuti); rete di server collegati tra loro che permettono una trasmissione più rapida dei contenuti agli utenti che si trovano in aree geografiche lontane dai datacenter.
  • Certificato SSL: certificato che contiene una chiave di protezione, che verrà utilizzata per creare connessioni sicure grazie all’https.
  • CMS: Content Management System (Sistema di gestione dei contenuti); è un programma che permette di creare siti internet senza particolari conoscenze di coding o di programmazione. WordPress è un CMS ed a mio parere è il migliore.
  • Contenuti Cornerstone: pagine più importanti di un sito, che fanno da pilastro e che cercano di attirare su di sé un gran volume di traffico.

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"Scopri il glossario sulla SEO: tutti i significati delle parole più comuni del settore"

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  • Datacenter: centro di elaborazione dati, edificio che contiene i server destinati all’archiviazione dei siti web.
  • Dati strutturati: informazioni contrassegnate da specifico markup, che servono per mostrare i rich snippets nella SERP.
  • Dofollow: non è un valore vero e proprio, ma indica un link che non usa l’attributo nofollow, e cioè che permette il libero passaggio di link juice.
  • Errore 404: errore di pagina non trovata; accade quando il contenuto al quale si cerca di accedere non esiste, ad esempio se si usa l’URL di una pagina cancellata o spostata.
  • Esperienza Utente: vedi User experience.
  • Featured snippet: risultato in evidenza in posizione precedente a tutti gli altri, dal contenuto informativo, come la risposta a domande precise del tipo chi, come, quando ecc.
  • File .htaccess: file di configurazione del server Apache contenente informazioni su come agire in relazione alle cartelle di un sito.
  • Frequenza di scansione: quanto spesso Googlebot scansiona le pagine di un sito web.
  • H1, h2, h3…h6: tag HTML che identificano le intestazioni, ossia titoli e sottotitoli. Il loro numero indica un livello gerarchico: h1 è il più alto, h2 subito sotto e così via fino a h6, che è il più basso.
  • Hosting: servizio che fornisce uno spazio web nel quale archiviare siti internet, mettendo a disposizione i propri server.
  • Indice: elenco di pagine web che il motore di ricerca può scansionare, cioè tutte le pagine presenti sul web che permettono l’accesso agli spider.
  • Indicizzazione: inserimento di un sito web nell’indice di Google.
  • Intento di ricerca: ciò che realmente desidera cercare un utente, indipendentemente dalle parole che utilizza nella propria query.
  • Internal linking: rete di link che collegano le varie pagine di uno stesso sito l’una con l’altra.
  • Keyword: parola chiave, parole principali che riassumono il contenuto o l’argomento di un testo.
  • Knowledge graph: riquadro sulla destra dei risultati di ricerca nella SERP, che contiene informazioni su aziende locali, come orari di apertura, indirizzo, recensioni.
  • Link juice: quantità di page rank che passa da una pagina ad un’altra attraverso i link.
  • Link rotto: vedi Broken link.
  • Local pack: risultato in evidenza che contiene una mappa e i primi tre risultati, visualizzato in casi di ricerche di tipo locale.
  • Local SEO: regole SEO applicate ai siti web di aziende che operano in una determinata area del territorio, permettendo il posizionamento delle parole chiave in quella precisa area geografica.
  • Markup Schema: il markup utilizzato per contrassegnare i dati strutturati.
  • Meta tag description: contiene una breve descrizione del contenuto della pagina web, ha una lunghezza massima di 160 caratteri e viene visualizzato nella SERP.
  • Meta tag noindex: comunica al motore di ricerca di non indicizzare quella pagina.
  • Mobile-first indexing: l’indice di Google ora ha questo nome, poiché si basa principalmente sulle prestazioni che la pagina ha innanzitutto su dispositivi mobili.
  • Motore di ricerca: programma che trova contenuti sul web in base a una ricerca (query) effettuata dall’utente.
  • NAP: dati relativi a nome, indirizzo e numero di telefono, che devono essere presenti in tutto il sito per la SEO delle attività locali.
  • Nicchia: settore di mercato che riguarda uno specifico argomento e un determinato tipo di pubblico.
  • Nofollow: attributo di un link che impedisce al motore di ricerca di utilizzare quel link per attribuire un punteggio alla pagina, bloccando il link juice e prevenendo cali di posizionamento dovuti a un link verso pagine con scarsa autorevolezza.
  • Ottimizzazione: miglioramento di un sito web secondo le regole della SEO e nel rispetto dei parametri stabiliti dall’algoritmo.
  • Page rank: punteggio assegnato alle pagine web per determinare il loro posizionamento.
  • Pagine AMP: Accelerated Mobile Pages; pagine create con uno speciale tipo di HTML, l’AMP HTML, che hanno velocità e prestazioni molto migliori di quelle normali.
  • Posizionamento: posizione che un sito web può guadagnare nella SERP grazie all’ottimizzazione.
  • Posizione zero: snippet che appare prima di tutti gli altri nei risultati di ricerca e viene evidenziato all’interno di un riquadro. Vedi anche Featured snippet.
  • Protocollo https: HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer, protocollo di trasmissione dei dati in maniera sicura, che permette di criptare le informazioni prima che inizi il trasferimento dei dati. Funziona attraverso un certificato SSL.
  • Query: ricerca effettuata dall’utente in un motore di ricerca.
    Ranking: vedi Page rank.
  • Redirect o reindirizzamento: se un URL non esiste più, come nel caso di pagine cancellate o spostate, il reindirizzamento dirotta il traffico verso un’altra pagina funzionante.
  • Redirect 301: reindirizzamento permanente, che indica che la pagina è stata definitivamente spostata ad un nuovo indirizzo.
    Responsive: un sito è responsive quando si adatta perfettamente agli schermi di tutti i dispositivi, desktop e mobili, senza perdita di qualità, informazioni o funzionalità.
  • Rich snippet: snippet che contengono informazioni aggiuntive, sono cioè composti da title, URL, description, ma anche da altri elementi come immagini, link, o altri dati.
    Robot: vedi spider.
  • SEO: Search Engine Optimization (Ottimizzazione per i Motori di Ricerca); insieme delle attività mirate al miglioramento delle posizioni di un sito web nella lista di risultati nei motori di ricerca.
  • SEO off-site: area della SEO che si occupa di tutte le attività svolte all’esterno di un sito web per ottenere un aumento del traffico.
  • SEO on-page: area della SEO che si occupa di tutte le impostazioni relative alle singole pagine, sia per quanto riguarda i contenuti sia per la struttura.
  • SEO on-site: area della SEO che si occupa di tutte le impostazioni generali del sito, che permettono una migliore velocità, performance e sicurezza, nonché predispongono delle basi per ottimizzare anche altri aspetti più specifici.
  • SERP: Search Engine Result Page (pagina dei risultati dei motori di ricerca); la pagina che mostra la lista di risultati ottenuti effettuando una ricerca in un motore di ricerca.
  • Snippet: elemento della SERP che costituisce un singolo risultato di ricerca.
  • Sovraottimizzazione: applicare le regole della SEO in maniera esagerata, con lo scopo di ingannare i motori di ricerca.
  • SSD: Solid State Drive; dischi che utilizzano le memorie flash al posto dei dischi classici come negli hard disk, dalle prestazioni nettamente superiori in termini di velocità e molto più resistenti.
  • SSL: Secure Sockets Layer (vedi Certificato SSL).
  • Spider: applicazioni del motore di ricerca che hanno il compito di scansionare le pagine presenti nell’indice e confrontarle con la query dell’utente. Chiamati anche crawler, robot, bot.
  • Tag HTML: elemento del documento HTML.
  • Teaser pack: risultato in evidenza nella SERP che contiene una mappa e i primi tre risultati relativi a ricerche locali per ristoranti e hotel.
  • Title: titolo del documento HTML, compare nella barra del titolo del browser, mentre nella SERP costituisce il link alla pagina.
  • Uptime: tempo in cui un sito web è correttamente online e non presenta errori dovuti a malfunzionamenti del server.
  • URL canonico: serve a stabilire quale contenuto è quello principale all’interno di una serie di contenuti duplicati.
  • User experience: detta anche UX o Esperienza utente; ciò che prova un utente nel visitare un sito in relazione ai propri bisogni e a ciò che si aspetta.
  • UX: vedi User experience.

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