Conviene Eliminare la Data dagli Articoli WordPress? Dipende dai Contenuti.

(Forse) ti Conviene Cancellare la Data dagli Articoli WordPress
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Volevo da tempo rivelare questo piccolo metodo che può rivelarsi davvero utile per migliorare il posizionamento di una pagina web o di un sito in generale, che consiste nell’andare a modificare o eliminare la data degli articoli in WordPress.

Senza fatica io sono riuscito a ottenere più traffico organico (proveniente da Google e altri motori di ricerca) nel giro di una settimana e mezzo da quando l’ho messo in pratica.

Questa non è una tecnica black hat (se non la usi in modo improprio): non rischi penalizzazioni da Google.

Però non voglio generare confusione, quindi chiarisco subito: questa tecnica non è adatta a tutti i siti web, perlomeno deve essere adattata. Continua a leggere per capire di cosa parlo.

Quali Tipologie di Siti Possono Togliere la Data dei Post?

Non tutti i siti web possono attuare questa pratica perché non tutti sono dello stesso tipo. Come puoi vedere, io ho deciso di togliere la data di pubblicazione e di sostituirla con quella dell’ultimo aggiornamento.

Ma per un sito di news o comunque che tratta di argomenti riferiti a fatti ben collocati nel tempo e nello spazio per esempio è impensabile.

Questo metodo è utile a chi pubblica contenuti evergreen, cioè destinati a rimanere nel tempo, che non hanno una scadenza definita.

Mettiamo che tu abbia scritto un’ottima guida su come montare un computer in casa: se un visitatore trova scritto che tale articolo è stato scritto nel 2013 molto probabilmente deciderà di affidarsi ad una risorsa con una data più recente.

E fin qui tutto normale.

La fregatura però c’è se hai aggiornato tale articolo, magari anche più volte per tenerlo valido e utile per chi lo legge!

Capisci dove voglio arrivare?

Senza la data di pubblicazione, oppure aggiungendo la data dell’ultimo aggiornamento (rilevata automaticamente da WordPress), daresti ai tuoi contenuti il giusto valore.

Parliamo dei Vantaggi (SEO e Non Solo)

Eliminare la data dai post WordPress: i vantaggi SEO

La maggior parte dei temi WordPress mostra per default solo la data di pubblicazione, non quella dell’ultimo aggiornamento che hai fatto.

Il che è abbastanza ingiusto, perché una caratteristica che distingue un bravo blogger da uno meno bravo è proprio l’abitudine di rivedere e migliorare a intervalli regolari i propri contenuti.

Eliminare la data degli articoli WordPress ti permette di:

  • Migliorare il posizionamento SEO della maggior parte dei post del tuo blog di diverse posizioni
  • Mostrare la vera data alla quale un articolo è aggiornato
  • Creare fiducia e credibilità nei lettori
  • Dimostrare alla propria community quanto si tenga al proprio blog
  • Aumentare il CTR, cioè il tasso per cui le persone cliccano sui tuoi articoli quando cercano su Google, infatti la data dell'ultimo aggiornamento viene riportata nello snippet, come nella figura qui sotto. Infatti i bot di Google quando riconoscono che la data cambia lo fanno sapere anche agli utenti.

Personalmente ho proprio notato un miglioramento generale dei posizionamenti di quasi tutti i miei post.

Migliora il posizionamento SEO con i rich snippet
Cambiare la data di pubblicazione con quella dell’ultimo aggiornamento mi ha consentito di migliorare il posizionamento di molte pagine web.
shadow-ornament

Non Usare il CSS per Nascondere la Data!

Ho notato che vari siti web (sia in inglese che in italiano) riportano qualche riga di codice in CSS grazie alle quali si può nascondere la data di pubblicazione (attenzione: nascondere, non eliminare la data dai post WordPress), ma a Google non piace quando si nascondono le cose.

Le righe di codice da non usare son le seguenti:

.entry-date {
display: none;
}

Il motivo è che col CSS non puoi andare davvero a rimuovere la data dei post, ma solo renderla invisibile. Solo che  le persone non possono vederla, ma Google sì.

Usare questo metodo è peggio che lasciare la data.

Ora ti spiego invece il metodo corretto.

Hai 3 Opzioni Tra cui Scegliere (In Base ai Tuoi Contenuti)

Ok, abbiamo visto che tenere la data di pubblicazione è spesso solo dannoso e ingiusto nei confronti del nostro lavoro se parliamo di contenuti evergreen.

Ma qual è la soluzione? Non ne esiste una sola e non ce n'è una migliore in assoluto. Devi scegliere quella che fa per te.

Vediamole una per una.

1# Tieni solo la data dell'ultimo aggiornamento

Questa è l'opzione che ho deciso di implementare qui sul blog: togliere la data di pubblicazione e aggiungere quella dell'ultimo aggiornamento.

L'ho scelta poiché anche se quasi sempre non pubblico più di un post al mese, aggiorno molto spesso le mie guide, mi pare un peccato lasciarle andare dopo tutto il tempo che ho impiegato a scriverle.

Se tu aggiorni spesso i tuoi contenuti o comunque vuoi far vedere quando lo fai (sia ai visitatori che ai motori di ricerca) allora questo metodo fa per te.

Per fare come me basta che installi e attivi WP Last Modified.

(In realtà uso un altro plugin di nome Simple Edits che funziona con i temi Genesis, che secondo me sono i migliori, come ho già spiegato qua.)

2# Mantieni entrambe le date

Se vuoi mantenere sia la data di pubblicazione di un post che quella dell'ultimo aggiornamento allora puoi farlo con questo plugin gratuito:

Dopodiché su tutti i post in cui vuoi mostrare la data basta che inserisci questo shortcode: [last-modified]

3# Elimina qualsiasi tipo di data

Pubblichi contenuti a lungo termine? Allora ti conviene eliminare la data dagli articoli WordPress.

Usa WP Date Remover per rimuovere la data da tutti i tuoi post.

shadow-ornament

Se ti è piaciuta questa breve guida su come eliminare la data dai post WordPress allora probabilmente ti piacerà anche questa su come aumentare il traffico WP, altrettanto breve ma efficiente, e questa mega raccolta di trucchi e tecniche SEO per migliorare il posizionamento.

Puoi anche leggere delle tecniche black hat, delle vere chicche per guadagnare online facilmente.

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8 Comments

  1. una volta eliminata la data mi da errore nei dati strutturati, blogposting, come faccio ad evitare questo ?
    Grazie 🙂

    1. Lorenz Crood

      Mi spiace ma dipende da tema a tema, non potrei saperlo senza dare un’occhiata al codice. Ti consiglio comunque di chiedere una mano al produttore del tuo tema o a uno sviluppatore, io me la cavo, ma non così tanto.

  2. Ciao!
    Grazie mille dell’articolo, molto utile!
    Vorrei chiederti una cosa riguardo il plugin che usi per creare l’indice (immagino “TOC plus”). Noto che compare subito dopo il primo paragrafo. Nel mio sito vorrei fare la stessa cosa solo che TOC plus mi permette di inserire l’indice in maniera automatica solo in determinate posizioni prestabilite.
    Se invece voglio inserirlo dove desidero io (quindi nella stessa posizione del tuo sito), devo aggiungere manualmente lo shortcode [toc], ma così diventa complicato su migliaia di articoli…
    Sai suggerirmi un modo per rendere quella posizione automatica?
    Spero di essere stato chiaro.
    Buona giornata!
    Natale

    1. Lorenz Crood

      Sì, uso proprio TOC+, sia per una questione di comodità personale che per quella dei lettori; non solo: Google riconosce l’indice e talvolta lo usa nello snippet su Google (facendo aumentare il CTR).

      No, in realtà io uso solo l’opzione di dafault “Before first heading”.

      Felice di esserti d’aiuto!

  3. Che dire, gran bel articolo, l’unica cosa che aggiungerei è lo script per farlo senza l’installazione di plugin… editando single.php e sostituendo “date(“M d, Y”);?>” con questo: “modified_date( $d, $before, $after, $echo ); ?> ”

    Un saluto!

    1. Ti ringrazio Luca!

      In realtà ci ho pensato a quest’alternativa, ma siccome mi sembrava un po’ complessa per chi non sapesse bene dove andare a mettere le mani col rischio poi di combinare qualche guaio ho deciso di lasciar perdere e optare per i plugin 😉

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