Migliore Tema WordPress per Blogger: Perché Ho Perso Traffico (e Lo Rifarei)

Qual è il migliore tema wordpress?

Il Mio Vecchio Tema era Ottimo, Dico Davvero

Fino a un mese fa usavo un tema di StudioPress, basato sul noto framework Genesis. Un’ottimo tema, sia per la grafica che per la velocità e l’ottimizzazione in chiave SEO (i 3 principali fattori che ho sempre tenuto in considerazione fino ad ora per stabilire quali fossero i migliori temi WordPress).

Si chiama Authority Pro e ora ti mostro come il mio blog appariva fino a poco tempo fa.

Vecchio tema WordPress lorenzcrood.com

Permettimi di dire che era molto professionale, probabilmente più di quello che sto usando attualmente, a mio parere.

Cambiare grafica al mio blog è stata una scelta abbastanza sofferta; dopo tanti test ero finalmente riuscito a trovare un tema WordPress migliore rispetto alla maggior parte dei layout presenti sugli store più famosi.

Authority Pro è un tema adatto a quasi tutti i blogger (soprattutto marketers o comunque liberi professionisti che vogliono fare personal branding), ma anche alle aziende; non è focalizzato su una nicchia in particolare, possono usarlo tutti.

Si tratta di un tema flessibile, veloce, ovviamente ottimizzato per il mobile, per la SEO, basato su uno dei migliori framework (lo scheletro del tema) mai creati: Genesis. Se vuoi puoi leggere la recensione di un mio amico e collega.

Se mi avessi chiesto: “Ciao Lorenz, qual è il migliore tema wordpress secondo la tua esperienza?”, ti avrei sicuramente risposto: “Scegli uno dei temi di StudioPress, sono fantastici, sia dal punto di vista grafico che funzionale”.

Anche i miei lettori l’avevano approvato.

Cosa Mi Sfuggiva: Sii un Bravo Giardiniere

Sii un bravo giardiniere

Come ti ho detto, il mio precedente template era uno dei migliori temi WordPress in circolazione; però sappiamo entrambi che ora non uso più quello, quindi ti starai chiedendo… Perché l’hai cambiato?

Il motivo è solo uno: non era ottimizzato per convertire i visitatori in leads.

Potrebbe sembrare una banalità, ma non lo è affatto.

Si tratta della prima cosa in assoluto da tenere in considerazione, prima dell’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Se domani dovessi scegliere tra il blog o la newsletter sceglierei la newsletter senza ombra di dubbio. Con la Newsletter mi basta creare un nuovo blog e avvertire i miei iscritti per generare gli stessi risultati di dariovignali.net.

Se conosci questa citazione significa che segui il blog di Dario Vignali, oppure hai letto la mia guida su come aumentare gli iscritti ad una newsletter: https://www.lorenzcrood.com/aumentare-iscritti-newsletter

Un’altra citazione inerente e super usata nel mondo dell’internet marketing è “Money is in the list“.

La newsletter è l’insieme delle mail dei nostri lettori/seguaci più fedeli, che molto probabilmente sono disposti a comprare da noi perché hanno fiducia.

CTR email marketing

E la fiducia si costruisce col tempo.

Personalmente vedo la newsletter come un orticello da crescere piano piano. Tutti i risultati che potrai avere in futuro dipenderanno per gran parte da come hai curato il tuo orticello.

Vuoi sapere cosa devi fare per essere un bravo giardiniere?

  • Essere costante
  • Dare valore
  • Metterci amore

Solo dopo che hai messo in pratica questi 3 punti (in realtà non puoi mai smettere di farlo, secondo il primo punto) puoi cercare di vendere del valore aggiunto a pagamento alla tua lista, che può essere qualcosa di virtuale (ebook, videocorso, membership, ecc.) o anche fisico (magliette, servizi a domicilio, libro, ecc.).

Da questo processo capisci che cercare di portare più persone possibili ad iscriversi alla tua newsletter è il modo migliore per aumentare le vendite.

Ciò di cui ti sto parlando è infatti un funnel.

funnel marketing

Quasi sicuramente in futuro scriverò un post sul funnel marketing e allora linkerò il post da questo; per ora  puoi comunque leggere questo.

Il Migliore Tema WordPress (Per Aumentare i Guadagni)

Come hai capito, è fondamentale che il design di un sito sia efficace (che funzioni) ed efficiente (che funzioni bene), non solo che sia bello.

Fortunatamente Growtheme risolve questo problema, conciliando tutte queste necessità.

Immagina di non dover più:

  • Usare un tool per le landing page, uno per gli option, uno per ottenere più leads
  • Pagare un abbonamento per ognuno di questi tools oppure essere limitato nella versione free
  • Cercare di trovare un compromesso tra grafica ed efficacia (oppure assumere un web designer per farlo)
  • Pagare un programmatore ogni volta che vuoi fare qualche piccola modifica

Ecco, per questo voglio fare una recensione di Growtheme, che in più unisce tutte le tecniche più avanzate (e inutilizzate) per raccogliere le mail.

Growtheme listbuilding
Ecco tutti i metodi a disposizione per creare la tua lista di potenziali clienti

Ora cerco di mostrarti nel dettaglio tutti i metodi che hai a disposizione per far crescere la tua lista.

Featurebox

featurebox

Il primo è un metodo usato dai marketer americani più noti: posizionare un form nella homepage.

Purtroppo molti temi non permettono di farlo, ma con questo sì, e puoi personalizzarne lo stile come più ti piace.

Per esempio io l’ho personalizzato così:

In realtà anche prima adottavo questa tecnica, grazie ad un pulsante creato apposta (come puoi vedere dalla GIF all’inizio), che però è stato macchinoso da implementare, così come modificarlo.

In più ciò aveva influito sul caricamento del mio sito, poiché si basava su uno script che ho dovuto implementare in tutte le pagine del mio sito (e sappi che quella della velocità è una delle mie fisse).

Avere invece un tema che integra questa funzione consente ovviamente di semplificare tutto e di velocizzare il tuo sito.

Notificationbar

La seconda feature integrata per la quale solitamente bisogna sottoscrivere un abbonamento mensile nemmeno tanto economico (per esempio Hellobar chiede $15 al mese).

E anche qui bisogna installare un plugin apposito che va a rendere più lento il caricamento di un blog.

Sto parlando della barra superiore (o inferiore).

Barra per acquisire leads

Puoi usarla non solo come optin, ma anche per linkare una landing page, fare un annuncio.

Content Optins

Un’altra caratteristica di Growtheme è che puoi inserire degli optin form personalizzabili all’interno delle pagine e dei post.

Ecco qua.

Questo è il Motivo Principale per Cui Dovresti Inserire la Tua Mail

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Per implementarlo nel tuo post come ho appena fatto basta cliccare il pulsante nel menù di scrittura di WordPress.

Inserisci degli optin nei tuoi post

Blog Index Optins

Questa tecnica è stata copiata intenzionalmente da Neil Patel. Consiste nel posizionare un optin form nella home page, tra l’elenco dei post del blog.

Per vederlo basta che vai sulla mia home page.

Optin Popups

Non solo i form per l’iscrizione sono posizionati in modo strategico, ma sfruttano anche una tecnica che si è rivelata più efficace di quella normalmente utilizzata: al posto di far inserire subito la mail, prima fanno apparire un popup.

Ciò serve per ridurre gli step da fare per le persone, che preferiscono fare procedere con piccoli passi alla volta.

Comments Optin

Avevo già cercato di applicare questa tecnica prima di acquistare Growtheme, grazie a questo plugin.

Volevo far sì che chiunque commentasse potesse automaticamente iscriversi alla newsletter.

In realtà quel plugin serve a notificare solo se ci sono nuovi commenti, quindi ero solo riuscito solo a inserire un link ad una landing page.

Author Byline

Questa tecnica è una vera genialata che non ho visto da nessun’altra parte.

byline autore

Non credo ci sia bisogno di spiegare come funzioni, sappi solo che il CTR è molto alto visto che si trova in cima ad ogni articolo (e anche nella home).

After Post Optin

Un classico, non poteva non esserci. Vai alla fine di questo post, proprio prima dei commenti, per vederlo.

Sticky Widget

In passato usavo anche questa tecnica, ma in modo macchinoso, usando due plugin apposta. Ora invece ho deciso proprio di rimuovere la sidebar, per dare più importanza ai contenuti.

Questa è una scelta che spetta a te e dipende solo da che tipo di blog hai.

Content Upgrades

Forse una delle caratteristiche più innovative di questo tema è che permette di implementare nativamente questa tecnica che è (secondo me) ispirata a questa guida di Backlinko.com.

Mi basta cliccare il pulsante a sinistra rispetto a quello di prima per il content optin per inserire un box colorato come questo:

Non posso fare solo questo, ma anche inserire un bonus specifico relativo ad ogni singola pagina che voglio, con anche un optin in fondo alla pagina.

Vai in fondo a questo articolo per vederlo.

Non è un Tema per Tutti

Growtheme non è affatto un tema per tutti.

Si tratta di uno dei migliori temi WordPress ma è rivolto in particolare ai blogger professionisti che vogliono dare una spinta in più al proprio business. Anche perché costa ben $197.

Costa circa il triplo di un tema WordPress comune, ma a mio parere il costo è ampiamente giustificato.

Si tratta di un investimento a tutti gli effetti, che ti permette di ampliare la tua audience 10 volte più velocemente. Ho notato il cambiamento fin da subito.

Sia per il tema in sé che per il supporto, che è eccezionale. Puoi parlare direttamente con Jascha Brinkmann tramite mail, sapendo che risponde sempre entro 24h.

Grazie al supporto puoi modificare il tuo tema ulteriormente per renderlo ancora più unico (farlo fare apposta ad un professionista costa più di €5000).

Per esempio solo lo scorso mese io e Jasha ci siamo scambiati ben 19 mail, con trucchi e consigli esclusivi.

Perché ho Perso Traffico (e Me ne Frego Altamente)

Ogni giorno controllo il traffico sul mio blog da Google Analytics, quindi per me è stato impossibile non notare un calo di visite.

grafico visualizzazioni
Grafico delle visite by SimilarWeb (sincronizzato con Google Analytics)

Nulla di preoccupante, però c’è stato.

Ora le cose stanno tornando alla normalità.

Probabilmente questa caduta è stata provocata proprio dal cambio di tema, visto che cambiando tema Google riconosce tutte le pagine del sito come “semi-nuove”, visto che una parte del codice e del layout grafico cambiano.

Ma vuoi sapere una cosa? Anche se il livello di traffico organico si fosse stabilizzato non avrei ricambiato tema. Il traffico organico è importante, ma diversificare le fonti di traffico ancora di più.

E se da un giorno all’altro perdessi la maggior parte dei tuoi posizionamenti su Google per colpa di un update dell’algoritmo?

È una possibilità tutt’altro che remota. Si tratta di quello che è successo giusto ad agosto 2018 col “Medic Update” (ti lascio questa discussione sul forum GT se vuoi approfondire l’argomento).

Preferisco mille volte avere più iscritti e meno traffico organico.

Ecco un Altro Motivo per Cui ho Cambiato Tema

Sì, è vero che ho perso un po’ di traffico organico quando ho fatto il cambio del tema, ma è anche vero che il tempo di permanenza sul sito degli utenti è aumentato fin da subito.

Un po’ me l’aspettavo, ma non pensavo così tanto.

Grafico durata sessione media

Ciò significa che i lettori tendono a leggere di più e per più tempo i miei contenuti, rispetto a prima.

In parte anche l’eliminazione della sidebar, come ti ho accennato prima, ha portato a questo risultato.

Questo dato è uno dei fattori di posizionamento che Google preferisce, perché non possono essere alterati; son sicuro che non dovrò aspettare molto perché ne veda l’effetto.

Conclusioni

Sono contento di aver acquistato Growtheme, che secondo me è uno dei migliori temi, se non il migliore tema WordPress per blogger.

All’inizio ero molto perplesso, ma si è trattato di un investimento che in soli 30 giorni mi ha permesso di recuperare i soldi spesi e di aumentare i profitti.

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2 Comments

  1. Ciao Lorenz, io utilizzo molti temi di wordpress e li trovi ben fatti; è vero però che trovo spesso questi siti lenti.
    Ho scoperto da poco il mondo dei framework e da questo articolo (e altri che ho letto) capisco che rendono il sito molto più leggero. Proverò quanto prima quindi il tema che hai consigliato!

    1. Lorenz Crood

      Ciao Simone,
      spero che Growtheme ti possa essere davvero d’aiuto ad aumentare le conversioni come è stato con me… Io le sto ancora misurando, ma c’è stato un aumento di iscrizioni almeno del 15%.

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