Penguin 4: L’ultimo dei Pinguini di Google [Quello che Devi Sapere]

Penguin 4.0 è arrivato

Tutti i dubbi sono stati spazzati via in poco tempo: Penguin 4 è arrivato per davvero ed è attualmente attivo! Non è per alimentare il solito polverone di quando esce un nuovo algoritmo, ma per informare tutti quanti i SEO ed i blogger di quello che Google ha in serbo per voi.

penguin 4.0

Penguin fa ora parte dell’algoritmo di Google, penalizzando i siti web che ricorrono a tecniche scorrette (Black hat) per manipolare i risultati di ricerca.

In particolare i possessori di PBN avranno da temere. Infatti l’intendo di Google è quello di farli diventare obsoleti e poi farli smettere del tutto di funzionare. Ma, si sa, è da anni che si dicono queste cose.

Penguin 4.0 Penalizza in Real-Time

Ci saranno più aggiornamenti e saranno immediati. Forse il più importante degli aggiornamenti è questo: Google non avrà bisogno di aspettare il prossimo aggiornamento per penalizzarvi, lo potrà fare appena il vostro sito sarà rivisto dai bots e re-indicizzato.

Quindi, come sempre andando avanti nel tempo, i Black Hat avranno vita più difficile.

Penguin 4 Penalizza Solo le Pagine, non i Siti Interi

Sarà che Matt Cutts si è rammollito? Forse, perchè da quanto sembra Penguin, nella sua versione 4.0, agirebbe sullo SPAM penalizzando ed “aggiustando” il posizionamento delle singole pagine piuttosto che penalizzando i siti in blocco.

Personalmente ritengo molto giusto questo aspetto, visto che molti siti web si affidano a SEO che spesso non dicono ai propri clienti di attuare tecniche Black Hat.

Stavolta Nessuno si Salva: Vale per Tutti i Paesi

Diversamente dagli scorsi aggiornamenti, questo è stato rilasciato in tutte le lingue ed in tutti i paesi. Solitamente Google testava i suoi update prima in lingua inglese, e settimane o mesi più tardi nelle altre lingue.

Putroppo sembra che non avremo più la stessa fortuna noi italiani.

Penguin 4 fa Parte del Cuore di Google

Non si tratta più di un filtro esterno, ma di un componente stabile dell’algoritmo principale di Google (Core).

Non ci Sarà Penguin 5.0

Potevi dedurlo anche da solo, ma è meglio precisarlo. Siccome ora Penguin è parte integrante dell’algoritmo e opera in real-time, non c’è più bisogno di ulteriori aggiornamenti. Per molti SEO questo è un male visto che si tentava sempre di correre ai ripari se si veniva a conoscenza in anticipo degli effetti degli aggiornamenti.

Ecco Come Proteggersi da Penguin 4.0

La nuova versione dell’algoritmo di Google ha implementato la penalizzazione dei link di scarso valore ed è entrata ufficialmente in attività da pochi giorni. Ecco quindi come proteggersi da una possibile penalizzazione indesiderata.

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