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SEO Black Hat: Guida Completa per Principianti

SEO Black Hat: Guida Completa per Principianti [+Tools, Forum & Trucchi]

Guida alla SEO Black Hat

Benvenuto nella guida introduttiva alla SEO Black Hat, il lato oscuro della SEO! Come si può imparare la misteriosa arte oscura della Black Hat SEO? in cosa consiste? Quali sono i principali blog che ne parlano? E i forum? Te lo spiego in questa guida.

Fonte: The Beginner’s Guide to Blackhat SEO, scritta da uno dei Black Hat SEO più conosciuti (che infatti è presente in questa lista)

seo black hatSo che sarebbe stato più naturale pubblicare questa guida come primo post del blog , ma ho preferito fare in questo modo così ora posso avere a disposizione degli esempi da citare direttamente dal mio SEO blog.

Meglio tardi che mai, giusto?

Che la forza oscura della SEO sia con te! 😉

I Black Hat SEO Non Esistono

“Ma come? Questa non è una guida alla black hat SEO?”

Sì, infatti ho scritto che i cappelli neri non esistono più, non che sia morta la branca della disciplina della SEO.

Vediamo di fare chiarezza.

Non esistono davvero i black hat SEO, così come esistono pochissimi cappelli bianchi.

Sappi che le tecniche che adotto e spiego qui sul blog non sono né Black Hat, né White Hat: sono Grey Hat, cioè un insieme dei due.

A nessuno frega fare SEO sempre nello stesso modo, è l’obiettivo che conta. Non ha senso rimanere incasellati in un solo schieramento quando si possono mischiare black hat e white hat SEO intelligentemente per raggiungere il miglior risultato possibile con la grey hat SEO.

Spero che tu abbia capito, perché in moltissimi fanno confusione.

Conta che la maggior parte dei SEO che dicono di essere white hat sono grey hat (basta che facciano link building, quindi praticamente tutti) e lo stesso vale per i black hat.

In sintesi: nella SEO esistono 2 branche; la white hat e la black hat. Il 99% dei SEO usa tecniche di entrambi i colori.

Ok, continuiamo.

Storia della SEO Black Hat

Il team di Google contro lo SPAM e Matt Cutts sono stati a lungo in lotta contro lo spam nei motori di ricerca. Fare Black Hat SEO significa trasgredire apertamente la regole di Google, cioè andare contro Google stesso e questo può portare a penalizzazioni manuali o algoritmiche.

Ogni tipo di SEO aggressiva va contro Google. Proprio di questo si tratta: i Black Hat compiono azioni immorali nei confronti degli utenti, solitamente a fine di lucro.

acabNon fraintendere, non sto assolutamente cercando di dissuaderti dal fare SEO “nera”, ma ti sto spiegando come funziona il gioco in modo da essere ben consapevole di quello che fanno i dannati Black Hat come me e di quelle che potrebbero essere le conseguenze.

Nel tempo si sono susseguite numerose tecniche di SPAM più o meno raffinate. Il cambiamento è stato dettato dagli aggiornamenti degli algoritmi di Google che hanno cambiato completamente il paesaggio della SEO Black e White Hat.

Ci sono state diverse epoche che abbiamo dovuto passare, da una in cui tutti erano liberi fino a quella attuale, dove è tutto più controllato e sofisticato.

La cosa importante da ricordare è che da quando i motori di ricerca sono nati fino ad oggi, uno dei principali fattori di ranking è sempre stato lui: il link.

Quindi ci sarà sempre un modo per manomettere i risultati.

Per questo è importante avere una comprensione generale della storia dei motori di ricerca.

I Forum da Conoscere Per Forza

forum black hatI forum sono probabilmente il posto migliore per imparare l’arte oscura della SEO Black Hat. Personalmente non mi sono mai piaciuti i forum, ma possono aiutare non poco ad apprendere come funzionano le cose.

Quali sono i migliori forum?

Mmh, ti stai ponendo la domanda sbagliata. Nessuno dei forum che conosco non ha spazzatura, ma tutti hanno un certo valore, soprattutto quando si è agli inizi.

All’inizio ogni posto è buono per imparare. Non troverai mai un percorso bello bello già pronto da seguire per imparare. Essere Black Hat SEO significa essere autodidatti (quasi) al 100%.

Ma questo non significa che non ho trovato un sacco di forum utili pieni di approfondimenti lungo il mio percorso. Ecco i principali forum che tengo d’occhio:

Cerca di non dimenticare che sono forum pubblici. In tutti troverai i dannati newbies che pubblicano cavolate solo per farsi notare, ma che ci vuoi fare…

Blog Fonte d’Ispirazione Per Ogni Black Hat SEO

Eh, non c’è molto materiale di questo tipo su cui fare affidamento purtroppo. La maggior parte dei bravi cappelli neri o finiscono per fare qualcosa di diverso con il loro denaro o finiscono per essere penalizzati e mollano tutto.

Svelato dunque il motivo per cui non troverai troppi blog attivi circa la SEO Black Hat.

Questo è uno dei pochi blog (se non l’unico) dedicato (anche) a questi argomenti, in Italia. E son pochi anche in lingua straniera.

Inoltre, è molto difficile da percorrere quella linea di cosa condividere e cosa no.

gentlemanDetto questo, una menzione d’onore va a BlueHatSEO.com, vecchio blog di Eli Alioso, una vera leggenda nel mondo SEO. Questo tizio era in anticipo sui tempi, per davvero, e ci sono post che mostrano in dettaglio tecniche che valgono ancora oggi, ma le persone sono troppo pigre per testarle.

Oggi per vedere i suoi post dobbiamo utilizzare Archive.org.

Qui ci sono alcuni di quelli più popolari:

Tratti invece dal mio blog personale ecco gli articoli in lingua italiana su alcune tecniche che potresti trovare interessanti:

I Tools del Mestiere

Quali sono gli strumenti ed i tools che si utilizzano oggi? Qui ci sono le 2 pedine più importanti per iniziare a giocare:

GSA Search Engine Ranker (oppure XRumer, SENuke, ecc.) – Questo è per i spammare links di ogni genere. Ora però questi tool non sono più così efficaci come una volta.

PBN – Letteralmente: “network privato di blogs”. Sono il segreto della maggior parte delle agenzie SEO di tutto il mondo (anche quelle che si dicono “pulite” eheh).

So che alcune persone saranno abbastanza perplesse nel sentire per la prima volta PBN e si chiederanno che cosa sia, quindi cerchiamo di chiarire.

In pratica si tratta di un insieme di Blog con molta autorità che devono essere apparentemente non collegati tra loro. Servono per linkare una o più risorse di un altro blog per trasferirgli autorità e favorire il suo posizionamento.

In pratica con questo metodo i Black Hat SEO non solo controllano il contenuto, ma pure i links! Non voglio continuare a parlare dei PBN perchè uscirebbe un post di 3000 parole (e credo che lo farò in futuro) 😉

Se vuoi saperne di più ti lascio il link a questo post dettagliato sui PBN del mio amico e collega Alessio.

Ci sono tantissimi altri tools, naturalmente; ma GSA e PBNs sono la base di ogni buon spammer.

Aspetta, ho anche crato una lista più completa di tutti tool per fare Link Building che uso.

Analisi SERP: Il Miglior Modo Per Vedere Dove Sbagli E Come Puoi Salire Su Google

black-hat-seoSpesso mi trovo a leggere cose sulla SEO da far venire la pelle d’oca. Leggendo certe cose penso: “Guardi mai le SERP, amico?”

I dati sono a disposizione di tutti, basta andare su Google e analizzare i risultati. Vai a vedere qualche SERP spammosa cercando designer, avvocati, gioco d’azzardo.

Tienile d’occhio costantemente e se noti qualche sito che ha un boom improvviso (sia positivo che negativo) cerca di capire che cosa lo ha causato facendo reverse engineering.

Purtroppo non tutto il tempo che spenderai avrà un risultato tangibile.

Conosci il principio di Pareto?

L’80% dei risultati prodotti sono la conseguenza del solo 20% delle cause dell’analisi.

Ma per scoprire quali sono le cause, devi iniziare a lavorare sodo!

Esistono anche dei tools per fare questo tipo di lavori, ma io preferisco sempre farlo manualmente.

Non Smettere Mai e Poi Mai di Testare

testa la tua seoL’analisi è un processo su cui si fonda la SEO di qualsiasi bandiera.

L’arte di migliorare il posizionamento sui motori di ricerca è nata con la semplice osservazione, poi sono nati tutti i tools automatici che conosciamo oggi.

Gli strumenti automatici ci semplificano la vita, ma svolgono comunque la stessa funzione; non dimenticartelo.

Ah, quasi dimenticavo! Ormai a me sembra scontato, ma siccome questa è una guida per principianti, fai molta attenzione: non utilizzare i prodotti di Google.

Analytics, Gmail, Documenti, Google Drive.

Non usarli e basta (per i tuoi siti “sporchi” almeno).

Non sono mai stato un paranoico, amico. Se te lo dico c’è un motivo 😉

Ecco alcune alternative che uso per i miei progetti: Dropbox, Clicky, Outlook, Evernote, Excel.

Come vedi, puoi ottenere gli stessi risultati anche senza utilizzare gli strumenti del nemico.

Agisci, Questa è Una Delle Poche Cose Che Fa Davvero La Differenza

Allora, cosa stai aspettando? SE non hai letto completamente questa guida e non ti senti in grado di iniziare un nuovo progetto da zero con la consapevolezza che dovrai utilizzare la maggior parte del tuo tempo per testare, la Black Hat non fa per te.

Ma se non è così devi smetterla di leggere tutto quello che trovi interessante e passare all’azione, oggi.

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18 Comments

    1. Lorenz Crood

      Lol, inutile, con me non attacca la mia stessa tecnica dei link nascosti.

  1. Joe

    Anche se sono un newbie in questo settore posso partire a imparare dalla seo black hat?

  2. Alla fine penso che i SEO siano in realtà tutt* un pò “girigini”…. 😉

    A meno di non lavorare per grandissimi brand che non hanno bisogno di “forzare la mano” in nessun modo (o quasi) per ottenere i risultati sulle SERP. Hai ragione provare, provare, provare… provare 😉

  3. Pietro

    Ciao e’ possibile contattarti in privato? Puoi lasciare un e-mail? Grazie

  4. Mario

    Da un post dal titolo “SEO Black Hat: La Prima e l’Unica Guida Dalla A alla Z” mi sarei aspettato qualcosa in più. Parli di “tecniche” che al massimo potrebbe usare qualche niubbo, metodi davvero da principianti che si usavano 15 anni fa. In sostanza una guida che è tutto fumo e niente arrosto, cordialmente.

    1. Mi spiace che non ti sia stata d’aiuto Mario, ma per chi è agli inizi lo è certamente. Come ho già risposto, le singole tecniche Black Hat le andrò a sviluppare nei singoli articoli spiegandole nel dettaglio 😉

    1. Ho deciso di non approfondire troppo, visto che l’intero sito si basa sulle tecniche Black Hat e conto di farne uscire molte altre… Quindi appena usciranno nuovi articoli li linkerò da questo post; inoltre in futuro (non so bene quando) pubblicherò dei tutorial sui tool principali per la SEO 😉

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